Agricoltura e inclusione sociale

#acacciaditesori: La famiglia aperta

Livio e Daniela si sposano nel 1990 e nel 2002 si spostano nella nuova casa all’interno della fattoria con adiacente il nuovo caseificio. Tanti giovani stranieri vengono accolti nella loro famiglia e crescono insieme ai figli naturali, al nonno, in un’appartenenza che va oltre il vincolo di sangue.

Nel lavoro agricolo le persone più svantaggiate trovano una dimensione sana e costruttiva cui dedicarsi, e, nei casi più fortunati, un vero e proprio percorso verso l’autonomia

L’Agricoltura Sociale si rifà ad attitudini antiche dell’agricoltura: il legame tra azienda agricola e famiglia rurale e le pratiche di solidarietà e mutuo aiuto tipiche del mondo contadino. 

Attualmente le esperienze di Agricoltura Sociale sono attuate da aziende agricole, da cooperative sociali e altre organizzazioni del Terzo Settore, in cooperazione con i servizi socio-sanitari e gli enti pubblici competenti del territorio. Pur declinandosi in varie forme, le esperienze hanno la caratteristica comune di integrare nell’attività agricola altre azioni di carattere sociosanitario, educativo, di formazione, di inserimento lavorativo, di ricreazione.

Nella nostra Cooperativa attraverso l’agricoltura si svolgono azioni finalizzate a generare benefici inclusivi, si favoriscono percorsi terapeutici, riabilitativi e di cura, si sostengono coesione sociale e l’inserimento sociale e lavorativo di soggetti appartenenti a fasce di popolazione svantaggiate.

Generare inclusione grazie all’agricoltura
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Generare inclusione grazie all'agricoltura: i numeri

La nostra storia è fatta di tante piccole storie di successo: durante i nostri primi 25 anni di attività sono state accolte e inserite nel mondo del lavoro più di 200 persone con svantaggi di vario genere.

Oggi in cooperativa sono presenti:

6 soci lavoratori assunti

15 lavoratori svantaggiati con un percorso lavorativo individualizzato

15 persone disabili che giornalmente vengono in azienda per attività riabilitative

L’Agricoltura Sociale “produce” contemporaneamente beni alimentari e inclusione socio-lavorativa

Di ogni attività non si considera solo la resa, ma anche la possibilità di inserimento per persone con difficoltà.

Il concetto moderno di Agricoltura Sociale è un possibile strumento di risposta ai bisogni crescenti della popolazione, sia in termini di produzione agricola sostenibile dal punto di vista sociale, economico e ambientale, sia in termini di offerta di servizi socio-sanitari e socio-lavorativi. Esso rappresenta un modello di sviluppo territoriale – partecipativo e relazionale.

L’Agricoltura Sociale valorizza la produzione agricola di qualità, sperimenta e innova le pratiche agricole nel rispetto delle persone e dell’ambiente e mira ad integrare la produzione di beni e servizi con la creazione di reti informali di relazioni.  Produzioni con metodo Biologico, produzioni eco-sostenibili capaci di salvaguardare allo stesso tempo la salute di tutti gli esseri viventi e l’ambiente sono proprie dell’Agricoltura Sociale. L’AS punta inoltre ad orientare le aziende verso l’autonomia energetica e la gestione sostenibile dei rifiuti.

METRICHE VALUTAZIONE IMPATTO SOCIALE

Inclusione lavorativa soggetti svantaggiati (dati a persona)

COSTI

pre-inserimento lavorativo

  • Costo per la collettività: € 365.000
    (Detenzione 5 anni di carcere – € 200 al giorno)

     

  • Costo medio annuo spese socio-assistenziali post scarcerazione: € 12.000
    (Un ricovero in clinica di un mese per recidiva da alcool-dipendenza, costo annuo presa in carico Servizio Dipendenze Patologiche)

BENEFICI

post-inserimento lavorativo

  • Benefici in termine di tasse sul lavoro per la Pubblica Amministrazione: € 4.700
    (Valore medio annuo)

  • Risparmio costi di Servizio Dip. Patologiche: € 5.500
    (Valore medio annuo presa in carico)

  • Risparmio Assistenza economica sociale: € 3.500
    (Valore medio annuo presa in carico)

  • Valore creato per ex-detenuti : € 9.900
    (Ricerca Aicon 2017)

Fare Agricoltura Sociale fa bene alla salute

Intervento del dott. Carlo Simionato - medico psicoterapeuta

Esperto in medicina psicosomatica, ovvero di tutto ciò che incide sulla salute al di là della pura biologia. il dott. Simionato è da tempo vicino alle realtà delle Fattorie Sociali di cui riconosce e spiega in questo intervento la validità terapeutica dal punto di vista medico.

Vedi dove si fa Agricoltura Sociale nella nostra Cooperativa: